A testimoniare l'interesse storico di questi luoghi, una lapide domina la piccola insenatura, posta in memoria di 21 italiani qui fucilati dai tedeschi:
"Qui ove Dio profuse doni di bellezza la fraterna pace degli uomini nella notte del 11 dicembre 1945 odio di parte e belvina furia di guerra barbariamente stroncava le giovani vite di ventuno patrioti martiri eroi della libertà e giustizia monito ed esempio sacri ai presenti e futuri destini della patria."
Siamo nella silenziosa spiaggetta nei pressi del porticciolo di Portofino, luogo ideale per chi è alle prime armi e quando i venti di Libeccio non permettono di "girare" la punta del Faro.
Nelle rocce sparse tra i cespugli di posidonia spiccano le tane dei polpi che in primavera si prendono cura delle loro uova, le spugne della specie Petrosia ficiformis sono invase dalle vacchette di mare ( Discodoris atromaculata ) che se ne nutrono voracemente, come i più piccoli nudibranchi della specie Hypselodoris tricolor fanno con le cacospongie.
Miriadi di piccoli pesci nuotano freneticamente alla ricerca di cibo o sono affaccendati nei rituali di corteggiamento.
Questa immersione è particolarmente apprezzata dagli amanti della fotografia macro.